Cos'è la dipendenza patologica da gioco d'azzardo online

Il gioco d'azzardo, come tutte le dipendenze, è una malattia cronica, che necessita pertanto di un intervento terapeutico strutturato.
L'obiettivo della cura deve essere dapprima l'astinenza dal comportamento e successivamente il raggiungimento di una condizione di sobrietà cioè un cambiamento dello stile di vita che permetta di essere più forti verso le sempre possibili ricadute.
 

Nell’era multimediale il giocatore d’azzardo cambia faccia: mentre prima era facilmente individuabile, “segregato” nei luoghi a lui deputati, ora chiunque sia in possesso di un computer, di un collegamento a internet e di una carta di credito può essere un giocatore compulsivo in un casino. Il gioco on-line è estremamente pericoloso proprio perché, dalla solitudine della propria casa, il giocatore non ha freni, né inibitori né di tipo pratico: ha infatti 24 ore su 24 la possibilità di accedere al gioco e giocare ai casino online con soldi veri senza incorrere nello sguardo giudicante degli altri. Viene in questo modo a mancare anche la funzione socializzante del gioco, che diviene un rituale solitario, e, facilmente, una compulsione. Anche qui, come nelle altre net-patologie, si crea un circolo vizioso in cui il soggetto rimane incastrato, trascurando quelli che sono i rapporti sociali e familiari.

La tendenza di una persona dipendente è quella di credere maniacalmente nella possibilità di vincere al casino, di negare o minimizzare il problema e credere che si può smettere da un giorno all'altro. Il primo compito dello specialista deve essere allora quello di aumentare il livello di motivazione alla terapia con una serie di colloqui motivazionali. Il passo successivo dovrebbe essere la stipula di un contratto terapeutico tra il paziente, la famiglia e il terapeuta, che comprende un eventuale ricovero, la preparazione di un programma terapeutico (colloqui individuali, gruppi psicoterapeutici e psicoeducazionali, terapia psicofarmacologica) e la pianificazione del rientro dai debiti, con eventuale assistenza legale. Ruolo molto importante c'è l'ha la famiglia che deve essere sempre aiutata ad imparare a conoscere questa odiosa malattia e deve essere coinvolta nella gestione terapeutica del paziente.

Approfondimenti: